Tre reti messe a segno sul difficile terreno del Fanuzzi e la vittoria di misura per 1-0 casalinga, ottenuta contro un buon Gravina, permettono alla compagine gialloblù di portarsi a otto lunghezze dal Casarano, che deve però recuperare due match.
Contro il Brindisi si è visto un Taranto opaco nella prima frazione di gioco, con la vittoria e le tre reti che sono maturate tutte nella ripresa, nella quale gli ionici hanno preso in mano le redini del gioco e hanno portato a casa i tre punti.
Contro il Gravina, allo Iacovone, la gara non è stata divertentissima, con poche occasioni nitide da ambo le parti. Il colpo di testa di Diaz è valso tre punti pesanti come un macigno, visto il contemporaneo stop del Casarano al Tonino D’Angelo di Altamura.
DIFESA – I numeri parlano da soli, solamente 13 reti subite e migliore difesa d’Italia. Un motivo d’orgoglio per mister Laterza e per i suoi ragazzi, che continuano a fare della solidità difensiva un’arma vincente.
Nelle ultime due uscite si è subito poco e nulla, con l’unica rete subita a Brindisi, arrivata grazie a un tiro imparabile scagliato da 25 metri dal terzino brindisino Nives, sul quale la retroguardia è esente da colpe. Il centrale Guastamacchia ha trovato la rete nell’ 1-3 del Fanuzzi, Boccia e Ferrara sempre autori di prestazioni ottime e di sostanza, unica nota dolente l’espulsione per doppio giallo a G.Rizzo, contro il Gravina, che gli costerà l’assenza in quel di Aversa.
CENTROCAMPO- Capitan Marsili è il solito rullo compressore in mezzo al campo: dirige il reparto e detta i tempi di gioco in modo superlativo. Al suo fianco Tissone, che nel ruolo di mediano, non sta dispiacendo. N.Rizzo, col suo estro, si è conquistato un posto fisso nello scacchiere iniziale di mister Laterza, che però deve fare i conti con l’ennesimo infortunio stagionale, occorso a Falcone contro il Gravina, del quale c’è da capire ancora l’entità.
ATTACCO – Un nome su tutti: Tato Diaz, che nonostante le critiche che gli sono piovute addosso nelle ultime settimane, va a segno da cinque giornate di fila e i suoi gol si stanno rivelando essenziali e pesanti in virtù dell’ attuale primato in classifica. Gli altri attaccanti, in primis Serafino, che è quello che ha avuto più spazio nelle ultime due uscite, sta rispondendo presente quando chiamato in causa e sta offrendo prestazioni di sacrificio. Da sottolineare il recupero a pieno regime di Alfageme che si è detto pronto a dare il suo contributo alla causa, da qui fino alla fine della stagione.
Adesso domenica turno di riposo, in concomitanza con la Santa Pasqua. Ma da martedì mister Laterza e suoi uomini torneranno sul campo per preparare l’ostica trasferta di Aversa, la prima delle dieci finali che il Taranto ha da disputare per continuare a coltivare il sogno della promozione in serie C.
Giampiero Laera













