Sono in corso in questi giorni gli interventi di pulizia nei pressi della portineria “Imprese” dello stabilimento siderurgico, nonché nei sottopassi situati tra la strada consortile e la SS7.
Impressionante la quantità di bottiglie e rifiuti abbandonati finora raccolti: si parla di diverse tonnellate, per lo più di rifiuti domestici.
Il Consorzio, da sempre attento alle segnalazioni dei lavoratori e dei loro rappresentanti, ha costantemente convocato incontri tematici con tutte le parti coinvolte, con l’obiettivo di analizzare congiuntamente le criticità nelle aree dei parcheggi e in quelle antistanti le portinerie, individuando le soluzioni più idonee. La questione è stata sottoposta anche all’attenzione del Prefetto.
Vale la pena ricordare che tali aree sono, di fatto, utilizzate esclusivamente dai lavoratori dello stabilimento. Da ciò deriva un doppio svantaggio: da un lato, il danno economico causato dall’assenza di qualsiasi contributo per l’utilizzo degli spazi; dall’altro, la beffa di dover continuamente investire risorse per garantire il decoro e la pulizia delle stesse.
Il presidente Carrieri lancia quindi un nuovo appello alla responsabilità collettiva, affinché l’inciviltà di pochi non vanifichi gli sforzi compiuti. Annuncia inoltre l’intenzione di presidiare maggiormente il territorio attraverso l’installazione delle cosiddette “fototrappole”, strumenti che consentiranno di avviare le necessarie verifiche per accertare sia infrazioni amministrative che, in coordinamento con la polizia giudiziaria, eventuali violazioni penali. In questo modo si potranno liberare risorse da destinare a servizi migliori per cittadini e imprese.
Infine, si rinnova l’invito a tutte le Istituzioni affinché la questione venga finalmente affrontata in modo sistemico e sinergico. Così non si può andare avanti.













