Inizio col fare io una domanda a voi: come mai esce a due giorni dall’esordio in campionato la notizia del sequestro delle quote? Giove è un imprenditore che ha un’azienda chiamata Enetec di cui sappiamo i motivi per cui ha subito un sequestro preventivo per determinate condotte che sono da verificare. La notizia del sequestro delle quote è venuta fuori i primi di luglio di conseguenza è abbondantemente datata. Siamo comunque sereni, stiamo affrontando la situazione con tranquillità. La quota del presidente Giove, come bene indiretto, è sequestrata, ma non il Taranto, quindi la sua operatività è garantita. La prova di ciò è che la società sta operando sul mercato con Montervino sia dai primi di luglio quando è giunta la notizia.
Il presidente ha persona entusiasmo? Seguirà la squadra?
Giove ha voglia di operare e vincere questo campionato. Non è cambiato nulla. Sarei poco credibile se parlassi di piena serenità, ma questo non incide sulla solidità della società. Le limitazioni circa l’emergenza sanitaria ci sono e incidono. Gioveremo solo di 1000 spettatori, ma ci adegueremo con serenità. Giove seguirà la squadra.
Ad ogni inizio di stagione esce una notizia destabilizzante. Perché?
Dovrei indagare e comprendere come sono uscite certe notizie. Per la tempistica dovremmo valutare altre situazioni, ma questo non sta assolutamente destabilizzando la squadra. Ho visto entrare la squadra all’allenamento con il sorriso. Certamente ci siamo posti la domanda del motivo, ma non ci siamo dati la risposta. Certamente è una notizia bucata perché datata. Dovrei pensare che qualcuno non ama il Taranto? Non lo penso. Forse lo sono i soggetti che lo rappresentano, ma questo fa parte della vita. Non penso i colori rossoblu non siano amati. Quando avremo tempo cercheremo di capire e vi daremo delle risposte.
Maurizio Mazzarella














