RASSEGNA STAMPA DEL 17 GIUGNO 2022 – TARANTO BUONA SERA – ALESSANDRA CARPINO
Tra analisi ed ipotesi, transizione e tappe di programmazione. Nell’attesa della presentazione ufficiale del nuovo allenatore Nello Di Costanzo, occasione per instaurare una prima indagine sulla sua idea tattica e per dialogare circa le caratteristiche degli interpreti che costituiranno il ristrutturato organico, il Taranto continua ad operare in silenzio, soprattutto nel settore burocratico. Dopo la consegna del documento di autorizzazione per l’utilizzo dello stadio “Iacovone” anche per la nuova stagione agonistica, firmato alla fine di maggio dal commissario prefettizio del Comune ionico, la dirigenza si concentra sul perfezionamento del plico da inviare alle sedi toscane della Lega Pro entro mercoledì prossimo, 22 giugno, data limite per l’immatricolazione al prossimo campionato: esso dovrà contenere la garanzia di fideiussione pari a 350mila euro, la tassa d’iscrizione al costo di 60mila euro (dei quali cinquemila rappresentano la quota associativa) e, naturalmente, tutte le cedole liberatorie firmate dai tesserati che hanno offerto le proprie prestazioni nel corso del passato torneo (saldate le mensilità pregresse). Sul fronte essenzialmente sportivo, l’asse costituita dal direttore sportivo Nicola Dionisio e dal neo trainer Nello Di Costanzo ha iniziato ad agire dietro le quinte, vivisezionando il materiale umano a disposizione e la tipologia di contratti che vincola ogni professionista al club ionico: al vaglio sono le peculiarità dei singoli giocatori, nel rispetto dell’annunciato equilibrio fra il numero di protagonisti veterani della categoria e l’innesto di under di prospettiva, funzionali al sistema tattico, che possano dispensare talento ed eclettismo alla causa rossoblu. Mister Di Costanzo ha prediletto in carriera l’applicazione del modulo tradizionale del 4-4-2, evoluto anche in un versatile quanto disciplinato 4-2-3-1, soluzione che potrebbe essere rispristinata a Taranto, al fine di non snaturare l’identità maturata nella gestione Laterza; nel corso dell’ultima e prodigiosa esperienza a Brindisi, il trainer romano aveva rodato un 3-5-2 abbinato alle caratteristiche del gruppo ereditato in ottobre. La priorità coincide col monitoraggio dei patti pluriennali formalizzati da vari elementi over: si vocifera circa le negoziazioni per la rescissione anticipata degli accordi che coinvolgono Civilleri e Falcone, con il centrocampista che ha beneficiato di un prolungamento al giugno 2024, durante la sessione invernale del mercato. Entrambi hanno vissuto una stagione compromessa dai rispettivi problemi fisici: Civilleri, assurto agli onori della cronaca nel corso del sorprendente girone d’andata per l’alto contributo di sostanza e raziocinio, è stato costretto a diminuire, d’accordo con la società, le sue esibizioni a causa di un trauma lombare cronico; Falcone, invece, ha sofferto per i postumi dell’infortunio patito nel precedente e trionfale torneo di serie D, ha offerto generosamente il suo estro e le sue marcature a fasi alterne, ma potrebbe vanificare l’ulteriore anno di legame col Taranto. Da Brindisi rimbalzano indiscrezioni circa un interessamento del nuovo allenatore Danucci non solo per il cursore mancino, ma anche per Guastamacchia, difensore in scadenza di contratto e mai esordiente per i retaggi del grave incidente al ginocchio. Saluterà anche un altro protagonista lodato per il suo eclettismo, ovvero Versienti, esterno valido in entrambe le interpretazioni di possesso e non possesso palla: potrebbe seguire il suo mentore Laterza nell’imminente avventura a Monopoli. Non si preannuncia semplice il rebus Pacilli: ingaggiato come valore aggiunto per la squadra ionica, l’attaccante salentino non ha espresso il suo potenziale, nemmeno supportato da una condizione atletica ottimale; è in possesso di un’opzione sul torneo successivo e la prospettiva della cessione, non avvenuta nelle dinamiche di gennaio, è concreta. Nelle intenzioni del nuovo tandem tecnico c’è quella di affidare la custodia dei pali ad un portiere over: la duplice candidatura incalzante riguarda Francesco Forte, estremo difensore in uscita dall’Avellino, e Pietro Perina, in forza alla Turris. Il nome del primo, classe ’91, è stato accostato anche al Cesena, in serie B; il secondo rappresenta la novità emersa nelle ultime ore: si tratta di un atleta originario di Andria, nato nel ’92. Il ruolo di vice dovrebbe essere appannaggio di Loliva, soluzione già in organico: se quest’ultimo è vincolato al club rossoblu da un altro anno di contratto, a salutare sarà invece Antonino, in scadenza di intesa; come noto, Chiorra, titolare under per l’intera stagione agonistica, è rientrato dal prestito all’Empoli detentore del suo cartellino.













