Il Taranto insegue la seconda vittoria consecutiva in campionato, la terza se si considera la vittoriosa trasferta di Coppa a Fasano. Di fronte la formazione di mister Rosario Campana, trainer gialloblù alla sua seconda stagione in campania. Il Gragnano, al momento fermo in classifica a 0 punti, fino ad ora ha raccolto meno di quanto visto sul campo. E’ una squadra giovane, ma con elementi di assoluto valore ed esperienza. Tra tutti spicca il gioiellino Amil Gassama, classe 99′, alla suo secondo campionato in gialloblù, girato in prestito dal Potenza. Andiamo allora a vedere che squadra troveremo di fronte. Mister Campana si schiera normalmente con una difesa a 4. Tra i pali un over: Luigi Sorrentino, classe 91′ con già parecchi campionati di serie D alle spalle.
I centrali difensivi dovrebbero essere Montuori (under 99′) e Pastore (over 93′). I terzini, invece, potrebbero essere Elefante (under 98′) e Cavaliere (96′). A centrocampo Campana affida il reparto all’esperto e prolifico centrocampista e capitano Martone. Giocatore di Gragnano, 35 anni, e con una lunga esperienza tra tutti i campionati dilettantistici e perfino qualche presenza nel professionismo. Elemento di grande affidabilità e pericolisità. Infatti, nelle ultime tre stagioni con la maglia gialloblù, Martone è andato in rete ben 16 volte. In mediana, poi, una vecchia conoscenza: Angelo Chiavazzo, classe 93′, con il Taranto nella stagione 2015-16. Agirà, molto probabilmente, insieme allo stesso Martone e al giovane e promettente Piscopo, il duemila in campo per il Gragnano. Raffele Poziello, trentenne trequartista/esterno, dovrebbe essere anche lui della partita a contribuire con fantasia e tecnica. In attacco, invece, mister Campana affida tutto all’estro di Amil Gassama.
Il talento guineano, scoperto ed esploso lo scorso anno proprio a Gragnano, è l’elemento in più della squadra. Seppur giovanissimo, anno di nascita 1999, è finito sotto i riflettori del professionismo, dopo una annata brillante (30 presenze e 11 gol). Tant’è che quest’estate è stato al vertice di una lunga asta di mercato che ha visto, alla fine, il neopromosso Potenza (Serie C) accaparrarselo. Per risapute questioni burocratiche, però, il ragazzo doveva aspettare Gennaio per essere schierato in una squadra professionistica. Allora l’idea di girarlo in prestito, forse solo fino a Gennaio, alla sua vecchia squadra, di quel tecnico che tanto lo ha valorizzato e lanciato verso platee più prestigiose. Taranto lo conosce bene, avendolo affrontato diverse volte, e provando più volte anche a portarlo in riva allo Ionio. Gassama, tra l’altro, si è visto recentemente nell’amichevole precampionato tra Taranto e Potenza. La sua velocità, il cambio di passo, e immarcabilità, lo rendono il pericolo numero uno del Gragnano.
In definitiva, a dispetto degli ultimi risultati, il Gragnano è una squadra da affrontare molto attentamente. A partire dal portiere over, all’esperienza di Martone in mediana, al palleggio di Poziello e, come già detto, all’imprevedibilità di Gassama. Mister Campana, poi, è un allenatore molto accurato, che dà sempre alla sua squadra un equilibrio tattico difficile da affrontare. La rosa a sua disposizione non è povera di alternative e dispone di tutti gli elementi giusti per poter portare a casa una tranquilla salvezza. Il Taranto dovrà avere pazienza, mantenere il controllo della partita sia a livello mentale che sul piano fisico. I rossoblu devono essere consapevoli che questa, contro il Gragnano, potrà essere una sfida più difficile del previso e che sarà difficile da sbloccare. Tanta, tantissima attenzione, infine, a questo reparto avanzato di cui dispone il Gragnano.
Paolo Fine













