Si ferma il Taranto dopo 2 vittorie e 1 pareggio condannato da un gol dell’ex Nicolas Rizzo, bravo nello sfruttare nei minuti finali un errore di lettura di Evangelisti. Il Taranto fortemente rimaneggiato, si schiera con il consueto 3-5-2, con Formiconi al posto di Manetta sul centrosinistra, Diaby nei 3 di centrocampo con i soliti Romano e Labriola e coppia davanti composta da Guida ed Infantino. Si scontrano due squadre molto simili, compatte, capaci di aspettare per un’intera partita l’occasione giusta per sbloccarla, come già fece il Taranto contro la Juve Stabia. In realtà il primo tempo è molto noioso, partita molto tattica, indirizzata più al non subire, che al creare. Guida molto slegato dal gioco, sbaglia molte giocate e sembra interessarsi molto più alla giocata estetica che non a quella efficace. Infantino risulta completamente fuori partita, è lasciato solo a predicare nel deserto contro una difesa ben schierata e compatta come la nostra. La prima frazione di gara si conclude con un’unica emozione a favore del Giugliano, Poziello a botta sicura Formiconi salva sulla linea. Labriola, nel solito ruolo da play, spreca molte palle costringendo molte volte Romano nella corsa preventiva. Ed è proprio Labriola ad uscire ad inizio seconda frazione, in favore di La Monica. L’ ingresso della giovane punta campana, doveva servire per allungare la squadra e creare più peso specifico in avanti. Tale cambio, sortisce un’ effetto non desiderato, con l’ uscita di Labriola, tatticamente il Taranto perde il punto di riferimento a centrocampo, ciò porta ad un’ aumento di intensità da parte del Giugliano. Il Taranto, ormai nullo in fase offensiva, ha l’obiettivo di portare almeno un punto a casa, difendendosi bene e affidandosi al solito Vannucchi. Purtroppo nel calcio si sa, a furia di difendersi prima o poi il gol si subisce, al 89′ Rizzo sfrutta un’ errata lettura di Evangelisti e batte un’ incolpevole Vannucchi. Sarebbe stato importante uscire indenni da uno scontro diretto, ma c’è comunque da fare un plauso ai ragazzi che hanno resistito nonostante una rosa fortemente rimaneggiata. Bravo il Giugliano ad attendere un’intera partita e a colpire nel momento giusto quando il Taranto purtroppo era stremato.
Danilo Barbalinardo














