RASSEGNA STAMPA DEL 16 MAGGIO 2023 – LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
di Lorenzo D’Alò
Lavori in corso. È febbrile l’attività in società dove si sta perfezionando la pratica iscrizione al prossimo campionato. La scadenza da rispettare è il 20 giugno. Bisogna preparare la documentazione necessaria, non prima però di aver chiuso i conti dell’ultima stagione. Ci sono da saldare a tutti i tesserati gli stipendi di marzo, aprile e maggio, versando i relativi contributi oltre alle ritenute Irpef. Ma non va trascurata la questione stadio.
Entro il 15 giugno il Taranto dovrà indicare alla commissione in frastrutturale della Figc l’impianto che ospiterà le partite interne dei rossoblù. Potrà indicare lo “Iacovone”, i cui lavori di demolizione, in vista dei Giochi del Mediterraneo 2026, dovrebbero cominciare a maggio del prossimo anno?
O dovrà indicare una sede alternativa, considerato che l’Amministrazione comunale non sembra più disponibile a rilasciare l’agibilità in deroga della struttura? Sono domande che reclamano risposte a stretto giro.
Sul fronte squisitamente tecnico, invece, si lavora sotto traccia. Tra Giove e Capuano il confronto sul Taranto che sarà è giomaliero. Il tecnico della salvezza, a cui Giove ha proposto il prolungamento del contratto, domenica ha assistito alla sfida playoff tra il Foggia e Potenza.
Sotto osservazione pare sia finito l’attaccante Caturano, 17 gol nel corso della stagione regolare e vecchio “pallino” di Giove. Caturano è però legato al club potentino da un ricco contratto. E portarlo al Taranto non si annuncia agevole. Capuano lo ha visto all’opera due volte in quattro giorni: giovedì a Picerno e domenica allo “Zaccheria”.
Ma il Taranto edizione 2023-24 va ripensato in tutti i reparti, non solo in attacco.
Non sono, infatti più di nove i rossoblù sicuri della conferma: il portiere Vannucchi, i difensori Antonini e Manetta, gli esterni Ferrara, Boccadamo e Mastromonaco, i centrocampisti Romano e Crecco e la punta Bifulco.














