RASSEGNA STAMPA DEL 26 OTTOBRE 2022 – TARANTO BUONA SERA – ALESSANDRA CARPINO
Consapevolezza, razionalità e rinnovato entusiasmo. Dopo la vittoria ottenuta sabato scorso contro il Potenza, che ha incrementato una primigenia continuità di rendimento, di prestazione e, soprattutto, di risultati positivi, il Taranto si concentra sulla didattica, studia i codici strategici ed intensifica la condizione fisico-atletica, ritemprato dai due giorni di riposo concessi dal tecnico Ezio Capuano e dopo aver inaugurato la settimana lavorativa ieri pomeriggio, con un’unica seduta caratterizzata dal dialogo, dall’analisi e dal ripristino delle energie. Il calendario agonistico offre l’intrigante possibilità di suggellare quel percorso pragmatico intrapreso fra le mura amiche ioniche, poiché i rossoblu disputeranno la seconda di due partite casalinghe consecutive: nel rinnovato fortino dello stadio “Iacovone”, inviolato da una quaterna di turni ed avvalorato dall’imperforabilità difensiva, è in programma l’appuntamento con il Giugliano, compagine campana neopromossa in cui militano sia l’ex centrale di retroguardia Walter Zullo che l’attaccante argentino Nicolas Rizzo, uno dei protagonisti della promozione dalla serie D conquistata due anni fa. La sfida è valevole per l’undicesima giornata ed è in agenda domenica prossima, 30 ottobre, con fischio d’inizio anticipato alle ore 14.30: a dirigerla è stato designato l’arbitro Luca Angelucci della sezione di Foligno, il quale sarà coadiuvato dagli assistenti Emilio Micalizzi (Palermo) ed Andrea Zezza (Ostia Lido); per la mansione di quarto ufficiale è stato selezionato Fabrizio Pacella dell’area di Roma 2. Nella giornata di ieri, inoltre, si è pronunciato il giudice sportivo, il quale ha deliberato di non adottare provvedimenti sanzionatori nei confronti delle società di Taranto, Messina, Crotone e Foggia (come di Cesena e Reggiana nel girone B), nonostante “in occasione delle gare disputate nel corso della decima giornata di andata del campionato”, i sostenitori dei club menzionati abbiano “introdotto nell’impianto sportivo ed utilizzato esclusivamente nel proprio settore, materiale pirotecnico di vario genere (petardi, fumogeni e bengala), rispetto al cui uso non sono state segnalate conseguenza dannose; hanno intonato cori offensivi nei confronti dei tifosi di altre società o di altri destinatari, ritenuti dal giudice di non particolare gravità, anche in considerazione della loro dimensione, contenuto o percepibilità”. E’ stata puntuale, però, la squalifica per una gara effettiva a causa della recidività in ammonizione comminata a Marco Manetta: il difensore rossoblu, già diffidato, ha incassato il suo quinto cartellino giallo durante il match contro i lucani e sarà costretto ad abdicare dall’imminente esibizione col Giugliano. Nel novero delle sanzioni è stato incluso anche il dirigente e team manager della formazione ionica Giuseppe Giove, fratello del presidente Massimo, pervenuto alla sua seconda infrazione stagionale, mentre il giovane esterno destro Gianluca Mastromonaco incassa il suo secondo tesserino giallo. La crescita sinergica e l’intelligenza nell’adeguamento alla concretezza degli obiettivi in campionato da parte del Taranto si evidenziano nell’interpretazione di entrambe le fasi di gioco, sicuramente nella limatura delle lacune che avevano allarmato in chiave di contenimento: mister Capuano dovrà meditare sulla ricomposizione e sul collaudo del reparto difensivo, al fine di non smarrire lo sviluppo dei sincronismi coniugati all’esperienza di Vannucchi fra i pali. I candidati alla sostituzione di Marco Manetta nel trittico arretrato potrebbero essere due, ovvero il giovane Granata e Vona, elemento con dimestichezza della categoria, che anela a rimediare ad alcune compromettenti disattenzioni in marcatura ed in impostazione. L’eclettismo di Formiconi potrebbe invece rappresentare la consueta sorpresa elargita dal trainer salernitano, anche se l’impiego del laterale, da poco arruolato dalla lista degli svincolati, è stato piuttosto esiguo. Deciso è il perfezionamento della classifica garantito dalla compagine ionica e dall’attuale staff tecnico che la coordina: i protagonisti stanno esplodendo gradualmente nei rispettivi talenti e nelle peculiarità per le quali erano stati scelti ed ingaggiati durante l’estate dalla precedente direzione sportiva composta da Nicola Dionisio e Nello Di Costanzo. Continuano a restare fermi ai box i centrocampisti Provenzano e Brandi, tormentati il primo da un trauma lombare, il secondo da una distrazione muscolare, mentre hanno rincuorato gli innesti inaspettati nello schieramento titolare utilizzato contro il Potenza sia di Diaby (avvicendato per decisione tecnica, oltre che per cautela), sia di Labriola (la distorsione subìta contro la Juve Stabia aveva preoccupato). Semmai l’attenzione è focalizzata sull’esterno sinistro De Maria, anch’egli uscito dal campo malconcio durante il match con le “vespe” stabiesi, e sui tempi di recupero dell’attaccante Tommasini, obbligato ad abbandonare prematuramente il derby col Foggia: il primo è monitorato dal comparto sanitario ed è sottoposto ad infiltrazioni, mentre per il secondo, unico elemento della batteria offensiva abile ad assicurare il gioco in profondità (secondo le disamine di mister Capuano) si teme una lesione al quadricipite. Secondo indiscrezioni, inoltre, il portiere under Russo pare che abbia chiesto la rescissione del contratto che lo vincola al sodalizio ionico. Oggi è in agenda una doppia sessione di allenamenti per l’organico rossoblu, mentre domani pomeriggio il trainer Capuano roderà uomini e schemi in occasione del tradizionale test in famiglia, rigorosamente a porte chiuse. Le ultime due sedute propedeutiche alla gara col Giugliano saranno effettuate nelle mattinate di venerdì, per la cura dei dettagli tattici, e di sabato: al termine delle rifinitura, Ezio Capuano dialogherà con gli operatori dell’informazione, alle ore 12.30, presso la sala stampa dello stadio “Iacovone”.













