di Salvatore Santo
Primo tempo
Prestazione horror nei primi 45’, arbitraggio ampiamente sotto la sufficienza per il direttore di gara.
La gara inizia subito con il gol degli ospiti segnato con con la mano, gesto plateale, evidente ed è assolutamente inconcepibile che nemmeno il guardalinee sia stato in grado di aiutare l’arbitro a non sbagliare.
Altro episodio di moviola proprio sul fischi finale dei primi 45′ con un possibile calcio di rigore per il Taranto per fallo su Kanoute, l’arbitro non lo concede sebbene sembri un po’ cercato da kanoute.
Molto male la gestione dei cartellini, sono giusti quelli estratti a Calvano e Candellone, gli altri potevano essere evitati con dei richiami mentre addirittura è regalato il giallo a Zonta per un fallo praticamente inesistente.
Primo tempo molto confusionario, nessuna prevenzione fatta e poca.
Secondo tempo
Continua a fischiare falli sempre dimostrando molto poca personalità dando l’impressione di non esserne convinto neanche lui.
Ci azzecca, stavolta, sul calcio di rigore per il Taranto assegnato per un evidente tocco di mano.
Prestazione ampiamente insufficiente el signor Galipò che, se a fine anno dovesse salire in Can B, sarebbe un regalone per lui ma un danno per chi lo dovesse incontrare.
L’esperienza non sempre ripaga con ottime direzioni, quella di oggi è totalmente da dimenticare.














