Abbiamo raccolto le dichiarazioni dell’allenatore del Taranto Ezio Capuano dopo la sconfitta casalinga contro la capolista Juve Stabia. Un mister abbastanza infastidito da alcuni episodi che hanno cambiato l’inerzia della partita.
Analisi della partita – “Abbiamo giocato con una squadra che difendeva basso e chiudeva bene gli spazi, penso che abbiamo fatto una buona prestazione e il risultato non è veritiero. Il primo gol sembra sia stato fatto con la mano ma voglio rivederlo. Ho provato a dare ampiezza con il 4-2-3-1 ma, bisogna dire, che con la squadra stanca abbiamo comunque provato a stanarli con la nostra ampiezza di gioco. Abbiamo creato e sbagliato tanto, un episodio poteva svoltarci la gara. Il loro portiere ha parato il terzo rigore e vanno fatto i complimenti agli avversari, ci sono state cose errate e cose fatte bene, ripartiamo da queste.”
Situazione rigorista – “Ho 58 anni e sono noto per assumermi sempre le responsabilità quando necessario, dunque, la colpa è mia che ho fatto battere a Cianci il rigore, ho già parlato con lui e siamo stati chiari l’un l’altro. Vi prego di non farmi esplodere sulla questione perché sono veramente arrabbiato. Andiamo avanti.”
Episodi decisivi – “Abbiamo fatto la nostra partita, ci sono stati degli errori dei singoli che sono stati determinanti. Kanoute ha fatto delle sbavature ma nel complesso abbiamo fatto il nostro gioco. Purtroppo gli episodi cambiano le partite ma abbiamo fatto quello che dovevamo fare. Se il rigore fosse entrato chissà come sarebbe proseguita la partita. I ragazzi hanno corso e hanno speso tutto ma qualche episodio mi ha fatto davvero infuriare, va bene perdere ma con le proprie scelte. Noi ce la possiamo giocare con tutti ma abbiamo un problema: siamo degli asini perché ci portiamo tutti gli episodi a sfavore.”
Delusione tifosi – “Questo non è vero, hanno cantato e applaudito per tutto il tempo e anche a fine partita. È normale che portare tanta gente allo stadio ma uscire sconfitti non è bello. Stiamo rispettando i progetti del nostro campionato, anzi stiamo andando anche oltre, resta certamente l’amaro in bocca perché abbiamo perso una partita che non meritavamo di perdere. Gli applausi finali sottolineano che la squadra è piaciuta, grazie ai tifosi che non hanno mai smesso di sostenerci, sembrava di avere alle spalle la curva del Boca Juniors. Onore e merito a loro.”
Tour de force – “Abbiamo completato un periodo durissimo e nonostante tutto la squadra è stata presentissima, ci siamo allenati giocando e onestamente mi sembrava che ne avessimo di più rispetto a loro. Adesso avremo la settimana tipo, spero di recuperare Fabbro e sono abbastanza sicuro di non recuperare Panico. Avremo due squalificati come Antonini e Calvano. Abbiamo perso a testa alta e alcuni episodi, mi ripeto, mi hanno fatto davvero arrabbiare. Non si scherza con il Taranto, non è la squadra del torneo del bar, ognino dovrà prendersi le proprie responsabilità, io oggi mi prendo le responsabilità in toto, ma anche altri dovranno farlo.”
Orlando – “E’ un giocatore importante e il suo impatto è stato positivo, deve trovare la condizione e va centellinato per trovare i 90 minuti nelle gambe, ci vuole tempo. Senza ombra di dubbio il suo ingresso in campo è stato positivo.”
Sorrento – “Non mi preoccupo delle assenze, mi preoccupo della sconfitta di oggi. Giocherà qualcun altro che darà il massimo per la maglia.”














