Di Fabrizio Di Leo
Il mese di gennaio, per il Taranto calcio, è iniziato con un attivismo tale da concretizzarsi con ingaggi imprevisti, portati a segno grazie al Direttore Evangelisti, stratega del mercato rossoblù.
Dopo l’arrivo sullo Jonio di Rossetti, nella giornata odierna, giunto a Taranto, ha sottoscritto il contratto, il neo attaccante Alfredo Bifulco, classe 1997, ex calciatore del Padova (serie C girone A).
Nato a Ottaviano (Napoli), il 19 gennaio 1997, è un attaccante di ruolo (alto metri 1,73), esterno destro di posizione, utilizzabile anche come ala destra, con piede destro, educato nel calciare.
Dopo la trafila nelle giovanili nel Napoli, nelle stagioni 2031 – 14 e 2014 – 15 fu aggregato nella Primavera del club partenopeo (41 gare disputate e 11 goal realizzati), quindi nel 2015 – 16, il passaggio al Rimini (serie C girone B), dove, con continuità, giocò 19 incontri, realizzando una rete.
Nel 2016 – 17, si trasferì in Emilia, a Carpi (serie B) dove esordendo in 20 gare giocate realizzò 2 reti. La stagione successiva 2017 – 18, trasferimento il Piemonte, ala Pro Vercelli (serie B), con 29 incontri disputati e 4 reti come bottino personale.
Nel 2018 – 19, ritornò in serie C, nella Ternana, dove disputò quasi tutto il campionato, 33 gare, realizzando 5 reti. Quell’annata, lo portò nel 2019 – 20, alla Juve Stabia, serie B, impegnato ben 26 volte e capace di realizzare 2 reti.
Terminata la stagione, nel 2020 – 21, giunse a Padova dove rimase per due stagioni e mezzo in cui totalizzò 49 partite giocate, e 9 reti realizzate, due annate in cui con la squadra ha disputato due finali per la serie B, purtroppo entrambe perse.
Nella corrente stagione, fuori rosa, ha soltanto giocato tre gare di Coppa Italia segnando una rete. Complessivamente, nei campionati professionistici, è stato presente in 135 gare, realizzando 12 reti (oltre alle 41 presenze nella Primavera del Napoli e 11 reti di bottino personale).
Capuano potrà utilizzarlo come esterno sulla destra, anche come ala, visto la sua proposizione offensiva, soprattutto la sua continuità di presenze nelle formazioni, come il Padova nelle ultime due stagioni, decisiva per la disputa delle due finali play off nazionali e raggiungimento degli obbiettivi stagionali prefissati.














