di Flavio Graps
Alla vigilia della delicata sfida contro il Picerno, terminato il silenzio stampa, il tecnico rossoblù Ezio Capuano ha tenuto la classica conferenza pre-gara dalla sala stampa dello stadio Erasmo Iacovone. Queste le parole del tecnico.
SORPRESA PICERNO – Mancano otto giornate e a prescindere da quale sia il nostro avversario sarà fondamentale fare punti. Credo che il Picerno sia la migliore rivelazione di questo campionato. Una squadra che ha dimostrato tante belle cose. Non lo dico io ma i numeri. Domani ci auguriamo di raccogliere tutti i frutti del sacrificio di questo lungo periodo. Dobbiamo solo pensare a vincere, senza alcuna ombra di dubbio.
“SET BALL” – Dopo tutto ciò che è accaduto, spero che domani qualche episodio possa andarci a favore. Lo dico senza troppo timore, il match che ci attende è un “set ball”, fondamentale per la classifica. Dobbiamo cercare di trasformare tutta la nostra rabbia in un sano agonismo. Credo sia la partita più importante di questo campionato.
TRANQUILLITA’ – Non mi faccio impressionare dai numeri secondo i quali abbiamo una difficoltà enorme nel fare gol. Dovremo essere aggressivi come sempre, cinici e precisi. Non dobbiamo giocare con l’ansia ma domani dobbiamo vincere. Esiste un unico risultato.
CAMPO IMPRATICABILE – Qualitativamente giochiamo molto meglio fuori casa. Vorrei farvi vedere il nostro campo, sembra quasi realizzato per un altro sport. Noi cercheremo sicuramente di essere di essere aggressivi ma per arrivare alla vittoria l’importante è essere sempre equilibrati. Ho l’obbligo di raggiungere un obiettivo.
ENERGIE DALLA PANCHINA – Le sostituzioni fino a qualche giornata fa hanno contribuito a migliorare le nostre prestazioni. Ultimamente invece non è più così. Non credo ci siano delle colpe specifiche ma chi subentra non sta riuscendo ad esprimere le proprie qualità.
ASSETTO EQUILIBRATO – Come squadra abbiamo delle caratteristiche ben precise e trovo sia sbagliato stravolgere l’intero assetto organizzativo per una sola partita. Ultimamente ci si sta soffermando solamente sui numeri negativi, ma noi continueremo a lavorare senza dar troppo peso alle critiche. Sicuramente dovremo essere più aggressivi, ma la partita l’abbiamo preparata molto bene. I ragazzi devono rimanere sereni, quando ci sbloccheremo riusciremo a giocare con più serenità e ad arricchire ulteriormente la nostra classifica.
APPARTENENZA E ORGOGLIO – Il nostro pubblico è stupendo ma purtroppo ce ne accorgiamo solamente fuori casa. Come abbiamo sempre fatto giocheremo per la maglia e per lo stemma che portiamo sul petto. L’altro giorno siamo andati una scuola a Paolo VI e ci siamo resi conto di come in realtà questa città ami il calcio e ami il Taranto. Faremo di tutto per mantenere questa categoria perché Taranto merita il professionismo.
CRECCO E FORMICONI – Crecco è tornato stamattina dopo un periodo di riabilitazione; non ha ritmo gara ma probabilmente lo convocherò ugualmente. Formiconi è un giocatore duttile. L’ho schierato in difesa, come braccetto ed esterno. Non si è mai fatto trovare impreparato. Boccadamo è un ottimo giocatore, che ha sempre fatto bene quando è stato chiamato in causa, sarà sicuramente utile al Taranto.
MODULO E NUOVI INNESTI – Noi abbiamo sempre giocato con un 352 e stiamo continuando a farlo. L’unica differenza rispetto all’inizio è Bifulco al posto di Guida. Con convinzione abbiamo operato sul mercato andando ad ingaggiare dei ragazzi anche e soprattutto con prospettiva futura. Acquistare un giocatore fuori forma e volerlo schierare a tutti i costi diventa masochismo.














