di Mimmo Ligorio
Abbiamo ascoltato per GiornaleRossolù.it l’ex tecnico del Taranto Tommaso Napoli, chiedendogli un parere sul Taranto e sul nuovo campionato di Serie C girone C.
Mister Napoli siede ancora sulla panchina del Don Carlo Misilmeri?
Attualmente si, la società mi ha offerto un progetto triennale ed ho accettato nonostante avessi avuto chiamate da società di Serie D, poi il calcio è imprevedibile, può succedere di tutto arricchito da colpi di scena.
Crede che quest’anno possano esserci delle sorprese nel Girone C del campionato di Serie C?
Ogni anno possono esserci delle sorprese, come lo è stato lo scorso anno la Juve Stabia, una squadra costruita non di certo per vincere il campionato, ma nonostante tutto sono riusciti nell’impresa, oppure lo stesso Taranto che con Capuano che ha svolto un ottimo lavoro assieme alla tifoseria che ha sostenuto la squadra dall’inizio alla fine, conquistando i play-off, traguardo impensabile ai nastri di partenza. Il mister è riuscito a farsi volere bene dal pubblico di Taranto grazie al suo carattere sanguigno, è stato l’uomo adatto a questa piazza importante e calorosa, La squadra adesso parte da zero essendo stata costruita negli ultimi giorni di mercato, ci vorrà del tempo affinché esca il vero Taranto. Mi dispiace per Capuano, credo sia stato preso in giro. Quest’anno avrebbe continuava nel progetto costruendo una squadra competitiva, ma se nei pensieri della società aleggiano idee di rivoluzioni drastiche, tanto vale non iniziare il progetto. I giocatori presi da Capuano sono subito andati via insieme a chi già era tesserato lo scorso anno, ma i giocatori comprendono che non è stata colpa sua. Capuano ci ha messo la passione e la faccia tatuandosi quei colori rossoblù sulla pelle, non meritava tutto questo, comunque è stato ingaggiato un ottimo allenatore come Gautieri, mi auguro possa fare altrettanto bene. Dal Catania mi sarei aspettato qualcosa in più lo scorso anno, ma in questa stagione credo farà un grande campionato, sulla panchina siede un allenatore che ha allenato sia in Serie B che In Serie C ed è abituato a vincere. E’ partito in ritardo ma ha fatto un mercato eccezionale facendo capire che vorrebbe puntare a vincere il campionato, acquistando un giocatore come Roberto Inglese che ha dato un grosso contributo al Chievo Verona ed al Parma in Serie A, ha un ottimo fiuto del gol e sa inquadrare bene la porta. Il Picerno ha lavorato bene lo scorso anno centrando i play-off, quest’anno continuano sul progetto dello scorso anno e attualmente occupano la prima posizione in classifica. Il Crotone nonostante sia partito in sordina sono sicuro che farà bene, ha una società importante alle spalle. Il Trapani ed il suo presidente vulcanico vorrebbero di sicuro vincere il campionato e ci proveranno in tutti i modi passando dal primo posto o dai play-off, nonostante abbiano ottenuto risultati altalenanti, la squadra è stata attrezzata al meglio.
Quale squadra si è attrezzata al meglio in questo campionato?
Credo che siano quasi tutte attrezzate al meglio, l’Avellino che attualmente occupa una posizione bugiarda in classifica, insieme a Catania e Trapani possono puntare a vincere il campionato, ma ovviamente sarà il campo ad emanare i verdetti, da non escludere l’effetto sorpresa come lo è stata lo scorso anno la Juve Stabia.
Cosa può trasmettere Gautieri a questo Taranto?
Gautieri ha vissuto il periodo “zemaniano” quando era un calciatore della Roma, sicuramente è un tecnico che ha allenato piazze di categorie superiori, sa cosa deve trasmettere ai propri calciatori. Mi auguro che la società abbia effettuato acquisti mirati per il mister come fu con Capuano, un calciatore che viene a giocare a Taranto deve avere una certa personalità, deve essere un calciatore che non abbia paura della classifica o degli eventuali fischi del pubblico perché Taranto è una piazza che ti fa crescere sia come giocatore che come allenatore, penso che con la bravura del mister e l’esperienza di Lucchesi si possano progettare in grande per il futuro. Taranto ha un’arma micidiale che sono i tifosi, devono capire che questi ragazzi hanno bisogno di loro, devono sostenere ed incoraggiare stimolando continuamente a far bene. Questo è l’anno zero, l’anno della ricostruzione, non bisogna pretendere ma bisogna cercare di andare di passo in passo, se sono tutti contro tutti non si otterrà nulla, quando si vince è facile salire sul carro dei vincitori. Il Taranto è dei tifosi e bisogna lottare sempre per i colori della propria maglia senza fare vittimismo, non serve. Quando ero alla guida del Taranto in Serie D, si parlava di Serie C ma io cercavo di portare tutti alla realtà cercando di concentrarci su quello che sarebbe stato il nostro campionato consigliando di prendere giocatori adatti a quella categoria, ma la società non mi diede ascolto. In quel momento era facile essere il capro espiatorio, come entravo in sala stampa sapevo chi mi avrebbe fatto la domanda provocatoria perché avrebbe voluto il mio esonero, credo che quel periodo fosse stato l’anno sbagliato per guidare Taranto, ma lo rifarei volentieri altre volte, alle spalle ho quarant’anni di calcio, mi ritengo un ottimo tecnico, ma soprattutto una persona educata.
Che campionato si devono aspettare i tifosi del Taranto quest’anno?
Quest’anno possiamo aspettarci di tutto, il Taranto ha acquistato calciatori esperti, ma in questo momento non riescono ad ottenere risultati perché sono in ritardo di condizione e mi auguro possano venir fuori pian piano facendo la differenza. Bisogna capire se questi giocatori riescano a reggere la pressione, per il momento bisogna salvarsi poi a Gennaio se sarà possibile, bisogna aggiungere dei tasselli che ti aiutino a contribuire alla salvezza o a qualcosa in più magari. Lo scorso anno si era creato entusiasmo e spero si possa creare anche quest’anno in modo da poter spingere la squadra.
Che partita sarà Taranto – Trapani in programma Venerdì 13 Settembre?
Dispiace assistere ad una partita a porte chiuse, se non c’è pubblico è una sconfitta per la società. Credo sarà una partita difficile, il Trapani ha entusiasmo dopo la vittoria in trasferta contro il Crotone, mentre il Taranto è da capire con che atteggiamento scenderà in campo dopo aver subito quattro reti dal Messina. Mi aspetto una partita aperta a qualsiasi risultato sicuramente vincerà chi sbaglierà il meno possibile.














