Il tanto atteso inizio del campionato di serie C femminile di basket, stagione 2021 – 22, non è stato gratificante nell’esordio, da matricola, per la Dinamo Basket Taranto, formazione in rosa di coach Fabio Palagiano che ha rotto, come si afferma in gergo, il ghiaccio con questa nuova realtà.
Il palcoscenico ideale era sempre il tempio del basket ionico tarantino, il Palamazzola, in cui si sono esibite anche delle cestiste di valore, nel passato, sotto l’egida Cras e, anche in questo vernissage, il pubblico (circa 150 spettatori, con sparuta rappresentanza ospite), non ha voluto far mancare il sostegno alla squadra del Presidente Ciliberti, in questa stagione affidata ad uno stratega del basket ionico femminile, quale Fabio Palagiano.
L’avere, implicitamente, raccolto l’eredità della Ad Maiora, non ha pesato eccessivamente sulle spalle delle atlete ioniche, anche se per l’occasione, il derby con il Pink Bari della Presidentessa Patrizia Aldini, contro una formazione giovane e veloce, quale quella bianco rossa (composta essenzialmente da atlete under 19 sotto l’attenta guida del play Giorgino, ex rossoblù di due stagioni orsono, in serie B in casacca Ad Maiora), ben diretta da coach Angelilli.
Il match iniziava con le ospiti che, precise e più sciolte, piazzavano un 11 a 2, impressionante, per la formazione ionica, contratta, nel primo quarto, ma capace con la grinta e la caparbietà di non arrendersi, mostrata, essenzialmente, dalla capitana, “inossidabile”, Ciminelli, chioccia per le giovani leader e per le compagne, più esperte, tante di loro già protagoniste, nelle passate stagioni, di battaglie sui campi della Puglia, Campania, Basilicata e Calabria, nella serie B gestita dalla Fip Campania.
Il duello tra la Ciminelli e la Giorgino, nel 1° quarto, si risolveva a favore della biancorossa, poi nella seconda frazione, la formazione ionica, leggermente meno contratta sotto la regia del play Galleggiante, riusciva a recuperare il risultato e, nonostante le conclusioni chirurgiche delle bianco rosse, al primo mini intervallo, le rossoblù erano in svantaggio.
Nella seconda frazione, dopo il recupero della Dinamo, si aveva equilibrio, in cui gli attacchi dei due quintetti, risultavano essere frenetici e spesso peccavano di precisone, tale da mantenere basso il punteggio a metà partita.
L’intervallo lungo serviva ai due coach per riordinare le idee ed affrontare il terzo periodo, con convinzione, attenzione e grinta soprattutto in fase difensiva.
Al rientro sul parquet, c’era immediatamente un break ionico, subito ricucito dalle ospiti, poi ci si avviava all’equilibrio massimo che portava il match alla disputa dell’ultimo periodo, quello in cui, la formazione di Angelilli, trovava un nuovo allungo con una serie di tiri dalla distanza, utile a scavare il solco di sei/otto punti, tale da essere irrecuperabile, in quanto un po’ di imprecisione, sia dalla media distanza che sui liberi, sommata all’ansia di recuperare, non consentiva alla Dinamo di rientrare in gara e, alla fine, la migliore precisione delle ospiti portava una serie d’errori che, al termine dei quaranta minuti, premiavano la Pink Sport Time, brava a portare a casa i primi due punti stagionali, con il successo ottenuto con il 51 a 41, finale.
Ora, archiviato l’esordio stagionale nella nuova serie C gestita dalla Fip Puglia, la Dinamo sarà concentrata alla preparazione della prima trasferta di campionato, sabato 11 dicembre, a Trani, con un’altra robusta formazione che si riaffaccia sui palcoscenici regionali del basket femminile dopo un’assenza di qualche anno e, per questo, Palagiano curerà, preparando con la dovuta attenzione certosina, la settimana che porterà all’impegnativo match in Terra BAT, con l’obbiettivo di vedere la crescita della sua formazione e l’integrazione costante delle over con le under a disposizione.
Fabrizio Di Leo














