Dopo il pareggio ottenuto allo Zaccheria contro il Foggia (1-1), il Taranto ritrova i ‘3 punti’ nel match casalingo contro il Potenza con un 2-1 che lancia i rossoblù in terza posizione a quota 20 punti.
DIFESA – Nel match dello Iacovone è da sottolineare l’ottima prestazione del reparto difensivo che, nonostante la forte pressione avversaria nei primi venti minuti, è riuscito a tenere ‘botta’ e a mantenere la porta inviolata fino al goal di Giovinco. Dalla rete dell’1-0 il Taranto è apparso più tranquillo e consapevole dei propri mezzi mentre il Potenza ha arretrato il proprio baricentro, creando sempre meno pericoli alla retroguardia rossoblù. Degna di nota è l’ennesima grande prestazione di Granata che, al minuto 54, si è reso protagonista di un intervento provvidenziale sul tiro a botta sicura di Salvemini, negando il goal del pareggio alla squadra in trasferta. Sei minuti dopo un altro interprete del reparto difensivo, Ferrara, conclude un’azione travolgente iniziata da un suo recupero con la rete del raddoppio realizzata sotto la Curva Nord. Buonissime anche le prestazioni di Chiorra, Zullo e Riccardi.
CENTROCAMPO – Laterza, dopo gli ottimi risultati ottenuti contro Fidelis Andria e Foggia, riconferma il 4-2-3-1. Questa volta però, a causa del forfait di Marsili, la mediana è composta da Bellocq e Civilleri. La mediana, come tutta la squadra, è sembrata in affanno fino al goal del vantaggio rossoblù: ci sono stati degli errori nei tempi di pressione, di uscita e alcuni passaggi superficiali. Subito dopo il goal di Giovinco, nato da un’ottima iniziativa di Civilleri, il centrocampo è stato decisivo sia in fase d’interdizione (con molteplici palloni intercettati da Bellocq) che in quella di costruzione (ammirevole il break con il quale Civilleri al minuto 82 dà il via all’azione che porta ad una doppia occasione per triplicare il vantaggio).
ATTACCO – Quello offensivo sembra essere il reparto maggiormente favorito dal cambio di modulo: dal momento in cui Laterza ha schierato i suoi con il 4-2-3-1 (a partire dal secondo tempo contro la Fidelis), gli attaccanti hanno sempre dato un contributo decisivo, partecipando a tutte le cinque reti realizzate dal Taranto. Giovinco dietro la punta è stato una spina nel fianco della difesa potentina, realizzando un goal da vero attaccante opportunista al 27’ e regalando un assist d’oro alla corrente Ferrara al 60’. Saraniti solito lottatore che ha coperto bene l’area di rigore e, con i suoi continui movimenti, ha creato spazi ai suoi compagni. Santarpia ha messo in difficoltà la retroguardia avversaria con le sue accelerazioni mentre Pacilli, ancora non al meglio, ha fornito qualche interessante cross nel corso del primo tempo. Sulle fasce ottimo l’impatto dei subentrati: De Maria e Mastromonaco hanno dato quella ‘gamba’ e rapidità in più che hanno consentito al Taranto di continuare a spingere nella seconda parte del match.
MISTER LATERZA – Venti punti in dodici giornate con una squadra composta da numerosi ‘under’ non è frutto del caso, bensì del duro lavoro di allenatore, staff e calciatori. Nonostante un approccio negativo al match, la sua squadra ha retto e ha trovato il goal del vantaggio con Giovinco, ribaltando l’inerzia della partita a proprio favore. Ottima la sua lettura della partita ad inizio secondo tempo, con gli ingressi di De Maria e Mastromonaco che hanno fornito alla squadra maggiore freschezza e rapidità sulle fasce.
Alessandro Pallotta













