di Maurizio Corvino
Negli studi del media partner Antenna Sud, ospite della trasmissione “Rossoblù” condotta da Gianni Sebastio, l’esterno tarantino doc Antonio Boccadamo ha risposto alle domande sull’attuale momento del Taranto e su quello che sarà il cammino in queste ultime cinque giornate di campionato.
La vittoria – E’ stato un successo importantissimo, era da un po’ di tempo che non riuscivamo a esultare tutti insieme, è stato importante sbloccarsi, soprattutto farlo in questa partita, un derby e sono sicuro sarà di buon auspocio per finire questo campionato con più serenità ma sempre con un’alta concentrazione.
La matematica – Non facciamo calcoli, se dovessimo farli già da ora perderemmo di vista l’obiettivo che è quello di vivere giornata per giornata e fare più punti possibile. Poi con la vittoria di domenica potremmo ambire anche a raggiungere qualcosa di più, la squadra lo merita, la piazza lo merita, perchè dovremmo precluderci questa possibilità. Quest’anno è così, con una vittoria puoi andare in paradiso e con una sconfitta cadi nel baratro.
Il calendario – Abbiamo il calendario peggiore tra le pretendenti alla salvezza, in casa con Avellino e Pescara per concludere con il Messina che oggi è molto in forma. Crotone sarà una trasferta insidiosa e Monterosi anche perchè è in lizza per potersi salvare. Noi vogliamo fare più punti possibile e sarebbe il giusto premio per la stagione fatta da tutti.
Gol al Latina – E’ stato qualcosa di molto forte, dall’esultanza si vede che non ho saputo gestire l’emozione, non sono molto abituato a fare gol. L’azione era preparata perchè il mister ci aveva detto che loro stringevano al centro e quindi io avevo la possibilità di inserirmi, perciò è una soddisfazione in più.
La crescita e il ritorno – E’ passato tanto tempo da quando esordii appena diciassettenne, andare fuori mi ha fatto crescere molto e tornare adesso credo sia stata la scelta giusta al momento giusto.
Stadio vuoto – Si soffre tantissimo, un piccolo desiderio che ho io ma che abbiamo come gruppo è quello di vedere lo stadio se non pieno con un po’ di partecipazione. Poi mi piacerebbe vedere un po’ di padri che portano i figli al campo per far appassionare le nuove generazioni e creare una nuova generazione di tifosi che è quella che è venuta a mancare. Non giudico la scelta dei tifosi ma forse con qualche tifoso in più avremmo potuto ottenere anche qualche altro punto in classifica.
Taranto vs Avellino – Si affrontano due piazze importantissime che negli ultimi anni stanno facendo un po’ di fatica, sarà una bella partita, speciale per il mister ma anche per noi perchè potrebbe essere fondamentale in ottica playout ma soprattutto in chiave playoff perchè è vietato accontentarsi, ieri un compagno di squadra mi ha detto che la vita è una, la carriera è una e vanno sfruttate tutte le occasioni.
Capuano e i giovani – Per i giovani è un maestro, è meticoloso, attento ad ogni particolare, applica delle rigide regole, per fare un esempio nello spogliatoio sono vietatitissimi i telefonini.
Saluto ai tifosi – Spero di vederli al più presto sugli spalti, i miei compagni lo meritano e sono sicuro che anche loro non vedono l’ora di tornare a riempire lo Iacovone.














