Le parole di Guido Pagliuca al termine della partita vinta dalla sua Juve Stabia sul terreno del Taranto.
L’analisi della partita – E’ la vittoria del gruppo, un gruppo splendido, in particolare è la vittoria dei ragazzi che non stanno giocando perchè ho la possibilità di allenare una squadra devastante sul piano del morale. Il resto è tutto discutibile, ho sentito dire che il Taranto ha avuto cinque palle gol, io non sono d’accordo, la partita l’hanno vista tutti ma fa parte del giudizio soggettivo. Il rigore concesso secondo me era molto dubbio ma devo fare i complimenti all’arbitro, a mio avviso il migliore della categoria, lo avevo già visto durante Benevento – Foggia dove aveva tenuto testa ad una partita giocata su ritmi altissimi e oggi è stato bravo a non essere condizionato dall’ambiente, non badava alle piccolezze ma interveniva quando era necessario e mi è piaciuto.
Le reti – Il primo gol è venuto su una nostra superiorità numerica su un capovolgimento di gioco, il secondo dopo almeno quattordici passaggi, devo solo fare i complimenti ai miei ragazzi.
Partita dura – Sapevamo di andare incontro ad una partita combattuta, contro una squadra forte, ben allenata, fisica, una squadra che con un pubblico così, una curva che ti spinge tutti i 90′ minuti, può stare nelle prime tre posizioni, complimenti al loro mister che ha costruito una squadra forte e si vede la sua impronta.
Episodi – Se il Taranto avesse segnato il rigore la partita per noi si sarebbe messa in difficoltà, poi non so magari se in contropiede avremmo colpito lo stesso. Sono contento per la mia squadra e mi spiace per i nostri tifosi che oggi erano a casa davanti alla televisione ma sono sicuro che ci avranno spinto tantissimo.
Prestazione dei suoi – I ragazzi del Taranto, a fine partita, hanno fatto i complimenti alla mia squadra e questo la dice lunga sui valori che hanno anche a livello morale. Oggettivamente il primo tempo non si è mai giocato palla a terra perchè loro partivano con lanci del portiere e diventava difficile, è stato un primo tempo non bello, molto agonistico e abbiamo concesso solo un tiro di Kanoute. A Taranto ci può stare. Il secondo tempo Orlando, che è un giocatore forte che due anni fa giocava e faceva la differenza in B, si è inventato una giocata. Se poi mi dite che alla fine noi ci siamo abbassati è vero ma non abbiamo corso chissà quali pericoli e ribadisco i complimenti al Taranto, squadra forte e ben allenata, da primi tre posti.
Messaggio alla piazza – Alla mia piazza dico che sono grandi, sono il nostro dodicesimo uomo. Vedere questi ragazzi impegnarsi e pensare di vederli giocare in categorie superiori sarebbe bello e meritevole. Noi con umiltà dobbiamo pensare al quotidiano e vedere dove mettiamo i piedi, dobbiamo continuare con la nostra umiltà e l’amicizia che contraddistingue il nostro spogliatoio.














