di Francesco Pio Vinci
Dopo il pareggio interno contro il Trapani, i rossoblù di mister Gautieri scendono in campo per affrontare l’Altamura, con l’obbligo di portare a casa i tre punti, vista l’imminente penalizzazione in arrivo dopo il deferimento di venerdì.
I rossoblu si schierano con il 433 con Del Favero tra i pali, difesa composta da Contessa, De Santis, Shiba e Mastromonaco, a centrocampo Ardizzone, Fiorani e Verde, davanti il tridente composto da Varela, Zigoni e Giovinco.
Al 5′ gli ospiti sono pericolosi con Rolando che tira all’improvviso dalla lunga distanza ma Del Favero si distende e para.
Al 10’ ennesima ripartenza dell’Altamura, Molinaro si invola in solitaria, entra in area, ma il suo destro non è preciso.
Al 14’ Altamura ancora una volta a un passo dal vantaggio dopo un cross di Rolando dalla destra, Poggesi salta da solo in area, ma trova un prodigioso Del Favero che ci mette la mano e salva i suoi.
Al 30’, assolutamente a sorpresa, il Taranto passa in vantaggio. Inserimento e palla dietro di Fiorani che trova Shiba che di poco dentro l’area stoppa e tira, palla sul palo e poi in rete. È 1-0 con esultanza inutilmente polemica di Shiba verso gli spalti.
Al 40′, superato lo shock del gol subito, Altamura ancora pericoloso con Poggesi che dalla sinistra crossa e Rolando, con un perfetto inserimento di testa ci prova, ma la sfera va al lato.
Assegnati due minuti di recupero senza che succede nulla e finisce il primo tempo.
Inizia la ripresa con l’Altamura padrona del campo.
Al 57′ doppio cambio per il Taranto: fuori Zigoni e Varela, dentro Schirru e Fabbro.
Al 64′ l’Altamura pareggia i conti, dopo un cross, la palla arriva sui piedi di Dipinto che con un tiro sporco al volo la mette dentro e batte Del Favero. È 1-1.
Passano pochi minuti e l’Altamura, ormai padrona del campo, recrimina due volte sulla stessa azione, prima chiede un rigore per un presunto atterramento in area di De Santis, e sulla stessa azione i biancorossi segnano, ma l’arbitro fischia, giustamente, un fallo in attacco proprio ai danni del numero quattro ionico.
Al 80’, però, i biancorossi murgiani passano in vantaggio. Assist perfetto di Manè, difesa ionica in bambola, palla che attraversa tutta l’area e raggiunge D’Amico che la butta dentro. Nulla da fare per Del Favero, battuto per la seconda volta, è 1-2.
Al 87′, appena entrato, viene espulso Garau per un brutto fallo su Palermo. Taranto in dieci uomini.
Assegnati sei minuti di recupero dove non succede nulla.
Il Taranto perde anche contro l’Altamura, per i rossoblu è notte fonda. Ora si fa davvero dura.
TARANTO- ALTAMURA 1-2
RETI: 30’ Shiba (T), 64’ Dipinto (A), 80’ D’Amico (A)
TARANTO 433: Del Favero; Mastromonaco, Ivan De Santis, Shiba, Contessa; Fiorani (69’ Matera), Ardizzone, Verde (82’ Garau); Giovinco (69’ Guarracino), Zigoni (57’ Schirru), Varela (57’ Fabbro). Panchina: Meli, Marong, Speranza, Vaughn, Locanto, Iervolino, Battimelli. All. Gautieri.
ALTAMURA 352: Pane; Eros De Santis, Silletti, Sadiki; Mane, Franco, Rolando. Dipinto, Poggesi (51’ D’Amico); Molinaro (51’ Sabbatani), Leonetti (78’ Palermo). Panchina: Viola, Andreoli, Peschetola, Gigliotti, Grande, Acampa, Bumbu. All. Di Donato.
ARBITRO: Alfredo Iannello (sezione di Messina). Assistenti: Daljit Singh (Macerata) e Roberto Meraviglia (Pistoia). Quarto ufficiale: Mario Leone (Avezzano).
AMMONITI: De Santis, Ardizzone, Fiorani, Contessa (T); Mane, Leonetti (A).
ESPULSI: Garau (T) all’87’: rosso diretto per gioco violento.
MINUTI DI RECUPERO: 2′ 1T, 6′ 2T













