“Sono sei anni che gioco nel Taranto e non ho avuto mai problemi con nessuno, durante questo periodo ho sempre dimostrato grande attaccamento alla maglia e alla città. Quello di ieri è stato un gesto istintivo dettato da un momento di nervosismo che non deve essere fatto e di questo me ne assumo le responsabilità ma non aveva nulla a che vedere con le scelte tecniche dell’allenatore in quanto nutro grande stima, rispetto di Ciro Panico e di tutti i miei compagni di squadra, ero semplicemente arrabbiato con me stesso per la prestazione.
Detto ciò in qualità di capitano voglio chiedere pubblicamente scusa al mister, alla società, ai miei compagni, alla città di Taranto e alla sua gente.
Antonio Ferrara”














